Scegliete liberamente, ma solo la QUALITA'!


"Non abbiamo la presunzione di convincere chiunque che il nostro olio extravergine di oliva sia in assoluto il migliore presente sul mercato (considerato l’enorme patrimonio di cultivar che caratterizza la nostra olivicoltura, la grande varietà di oli extravergine di qualità di cui dispone la nostra terra e i gusti variegati di ciascuno), ma vogliamo fortemente che i consumatori siano in grado di individuare consapevolmente i veri prodotti di qualità e, tra questi, possano scegliere quello che più piace e che meglio soddisfa le esigenze di ognuno".

Riconoscere un olio extravergine di oliva di QUALITA'.


L’olio extravergine di oliva si può fare “anche” con le olive, ma non solo. In commercio, in alcuni casi, di olio extravergine di oliva non vi è nemmeno l’ombra. Tant’è che l’olio extravergine di oliva risulta ai primi posti della classifica dei prodotti più contraffatti.

 

In Tutti i Frantoi c’è un contenitore, in gergo chiamato "l’inferno”, usato per metterci l’olio cattivo, chiamato lampante, perché era usato in passato per lampade a petrolio. Oggi  è richiestissimo dalle grandi industrie alimentari, poiché dopo rettifica chimica, opportunamente miscelato con oli extravergine di oliva di qualità, viene venduto come olio di oliva.

 

L’olio difettoso può essere bonificato con la raffinazione e la deodorazione. Poi può essere ricostituito e sofisticato in tutti i modi possibili per renderlo più gradevole; può essere miscelato con vari oli (girasole, palma, etc), colorato di verde con la clorofilla e simili. Purtroppo la chimica degli imbrogli è più forte di quella dei controlli, e i forti interessi economici  prevalgono sugli effetti deterrenti delle pur pesanti sanzioni amministrative e penali.

 

Il vero olio extravergine di oliva è difficile da reperire, perché molto spesso è adulterato;  a scopo pratico, è utile sapere che il vero olio extravergine di oliva, a temperature  inferiori a zero gradi centigradi,gela completamente, a differenza di quello adulterato con gli scarti, che tende a formare “ palline” di disomogenea congelatura del liquido ( come si vede in alcuni casi nei supermercati e grandi centri commerciali nelle fredde giornate d’inverno).

La sensazione di amaro o la sensazione del piccante dell'olio extravergine di oliva, che molto spesso si confonde con l'acidità dell'olio, sta invece a significare che è un olio ottenuto da frutti sani al giusto punto di maturazione e che perciò presenta una sensazione, prodotta dagli aromi, più o meno intensa detta "fruttato" o gusto netto di oliva, che si attenua e svanisce durante la deglutizione ed è, in generale, un elemento positivo dell'olio. 

 


Molto spesso questa sensazione è interpretata come elemento negativo, ma è solo un retaggio procurato dalla grande industria dell'olio che si è preoccupata di creare un gusto mediato perché fosse accettato da tutti, uguale tutti gli anni, adatto ad un mercato internazionale, a discapito della tipicità del prodotto. Lo stesso discorso vale per la limpidezza dell'olio: all'inizio può essere torbido e denso, ( e quindi forse non piacevole al senso della vista) e più tardi può diventare limpido e cristallino, per decantazione naturale. Questo non avviene sempre, non avviene per tutti i tipi di olio extravergine e non è necessariamente sempre segno di ottima qualità, anche se ci permette di stabilire che non è un prodotto industriale ma, piuttosto, casereccio. L'industria invece, ci impone, come detto sopra, sempre lo stesso colore e la stessa densità.

"Le scelte di un consumatore attento ed informato permetteranno di isolare dal mercato gente senza scrupoli che adotta le tecniche più meschine per rettificare, adulterare, colorare, bonificare, miscelare oli di scarsa qualità spacciandoli per oli extravergine di oliva che invadono il mercato della GDO (Grande Distribuzione Organizzata, ossia i super e ipermercati) a prezzi stracciati ed estremamente concorrenziali, esercitando una concorrenza sleale verso le aziende sane, che per via degli alti costi delle produzioni di qualità, non sono in grado di offrire prodotti a prezzi così vantaggiosi.  

 

Questo permetterà a tutte le aziende che offrono prodotti di qualità, che nel silenzio con impegno e passione svolgono questo difficile e delicato lavoro, di emergere e vedere adeguatamente valorizzato l'impegno costante orientato alla difesa dei prodotti genuini della nostra terra e alla tutela del rapporto di fiducia con il consumatore".